Reclami

Vogliamo che il nostro rapporto con i clienti sia corretto e trasparente.

Reclami

Nell'ottica di trattare con con attenzione costante e cura particolare, le eventuali problematiche, che possono insorgere con la clientela, Banca Promos ha aderito ai diversi sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie (Conciliatore Bancario Finanziario, Arbitro Bancario Finanziario) ed ha attribuito all'Ufficio Reclami il compito di gestire eventuali lamentele in maniera tempestiva ed efficace, per il raggiungimento di una soluzione bonaria delle questioni prospettate.

Consulta questa sezione, pensata per semplificare le relazioni con l'Ufficio Reclami.

Rendiconto Annuale

Contatti Reclami
Qualora non sia stato possibile risolvere eventuali problemi attraverso le nostre Filiali e sussistano pertanto motivi di insoddisfazione, il reclamo può essere formalmente presentato per iscritto all'Ufficio Reclami.

Quest'ultimo, indipendente rispetto alle funzioni commerciali e alla gestione dei rapporti con i clienti, è competente a gestire i reclami presentati dalla clientela per qualunque questione derivante da rapporti intrattenuti con la Banca ed avente ad oggetto rilievi circa il modo con cui la stessa abbia gestito operazioni o servizi.

Le modalità per rivolgersi all'Ufficio Reclami sono le seguenti:

  • Inviare una lettera via raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo
    Banca Promos S.p.A. Ufficio Reclami - Viale Gramsci, 19 - 80122 - Napoli
  • Inviare una lettera via fax al n. 081 46 20 012;
  • Inviare per posta elettronica una lettera all'indirizzo ufficio.reclami@bancapromos.it;
  • Inviare per posta elettronica una lettera all'indirizzo PEC della banca bancapromosspa@legalmail.it;
  • Consegnare a mano una lettera allo sportello presso il quale è incardinato il rapporto.

Per la presentazione del reclamo può essere utilizzato un apposito Modulo disponibile anche presso le nostre Filiali. Oltre ai dati anagrafici, dovranno essere precisati i dettagli della situazione o dell'operazione all'origine reclamo e dovranno essere allegate le copie della documentazione ritenuta utile.

Sarà cura dell'Ufficio Reclami esaminare con la dovuta attenzione la segnalazione ricevuta e definire il caso nei termini previsti:

  • 30 gg. dalla data di ricezione del reclamo per i servizi bancari e finanziari;
  • 90 gg. dalla data di ricezione del reclamo per i servizi di investimento.

Trascorsi tali termini senza che la Banca abbia fornito risposta o nel caso di risposta non è ritenuta soddisfacente, sarà possibile rivolgersi ad uno dei Sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie o fare ricorso all'autorità giudiziaria.

Sistemi di Risoluzione Stragiudiziale
I sistemi stragiudiziali assumono rilievo per le finalità della vigilanza e, più in generale, per l'efficienza del sistema finanziario. Meccanismi efficaci di definizione delle liti incentivano il rispetto dei principi di trasparenza e correttezza nelle relazioni con la clientela; migliorano la fiducia del pubblico nei prestatori dei servizi bancari e finanziari; costituiscono un utile presidio dei rischi legali e reputazionali a beneficio della stabilità degli intermediari e del sistema finanziario nel suo complesso.

Il ricorso ai sistemi di risoluzione stragiudiziali delle controversie non sostituisce, ma presuppone, un effettivo e soddisfacente confronto tra la Banca ed il cliente, mirato a chiarire le rispettive posizioni e a favorire, ove possibile, una composizione bonaria dei contrasti sorti.

In tale ottica, al fine di evitare sovrapposizioni tra i diversi strumenti di tutela stragiudiziale previsti nel nostro ordinamento, è possibile rivolgersi, a seconda della natura della controversia e dell'importo richiesto, ai seguenti principali sistemi:

ABF - Arbitro Bancario Finanziario
L'Arbitro Bancario Finanziario è un organismo indipendente ed imparziale che rappresenta, per la soluzione delle controversie tra banca e cliente, un'alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso in giudizio. In particolare, l'ABF può decidere su tutte le controversie che riguardano operazioni e servizi bancari e finanziari (es.: i conti correnti, i mutui, i prestiti personali) purché abbiano i seguenti requisiti:

  • Importi fino a 100.000 euro, se il cliente chiede una somma di denaro;
  • Senza limiti di importo, in tutti gli altri casi;Controversie per le quali sia stato già presentato un reclamo alla banca nei 12 mesi precedenti. L'espletamento della fase di reclamo presso la Banca costituisce, quindi, condizione preliminare e necessaria per avviare l'iter di composizione stragiudiziale delle controversie.

Per approfondimenti si rinvia al Regolamento per il funzionamento dell'Organo decidente dell'ABF.

Conciliatore Bancario Finanziario
Il Conciliatore Bancario Finanziario è una associazione il cui scopo è affrontare e risolvere le questioni tra le banche e la loro clientela, mettendo a disposizione servizi diversi per giungere in tempi brevi alla chiusura delle controversie, senza ricorrere alla magistratura. Tra i servizi attivi si evidenzia l'Ombudsman-Giurì Bancario. Esso è un collegio giudicante al quale rivolgersi per risolvere una controversia con la Banca in caso di questioni che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'ABF.

In particolare, possono essere sottoposte all'Ombudsman-Giurì Bancario tutte le controversie in materia di servizi di investimento e di bonifici transfrontalieri.

Per approfondimenti si rinvia rispettivamente al Regolamento per la trattazione dei reclami e dei ricorsi in materia di servizi e attività di investimento.

Si precisa che, a far data dal 9 gennaio 2017, l'Ombudsman – Giurì Bancario non accetterà più ricorsi e successivamente cesserà la propria attività.
Alla stessa data inizierà l'operatività dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) - istituito dalla CONSOB con delibera 19602 del 4 maggio 2016.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare la Guida Pratica all'ACF cliccando qui.

Normativa