Sistemi di risoluzione stragiudiziale
I sistemi stragiudiziali assumono rilievo per le finalità della vigilanza e, più in generale,
per l'efficienza del sistema finanziario. Meccanismi efficaci di definizione delle liti
incentivano il rispetto dei principi di trasparenza e correttezza nelle relazioni con la clientela;
migliorano la fiducia del pubblico nei prestatori dei servizi bancari e finanziari; costituiscono un
utile presidio dei rischi legali e reputazionali a beneficio della stabilità degli intermediari e del
sistema finanziario nel suo complesso.
Il ricorso ai sistemi di risoluzione stragiudiziali delle controversie non sostituisce, ma presuppone,
un effettivo e soddisfacente confronto tra la Banca ed il cliente, mirato a chiarire
le rispettive posizioni e a favorire, ove possibile, una composizione bonaria dei contrasti sorti.
In tale ottica, al fine di evitare sovrapposizioni tra i diversi strumenti di tutela stragiudiziale
previsti nel nostro ordinamento, è possibile rivolgersi, a seconda della natura della controversia e
dell'importo richiesto, ai seguenti principali sistemi:
ABF ? Arbitro Bancario Finanziario
L'Arbitro Bancario Finanziario è un organismo indipendente ed imparziale che rappresenta, per la
soluzione delle controversie tra banca e cliente, un'alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso in giudizio.
In particolare, l'ABF può decidere su tutte le controversie che riguardano operazioni e
servizi bancari e finanziari (es.i conti correnti, i mutui, i prestiti personali) purché
abbiano i seguenti requisiti:
- importi fino a 100.000 euro, se il cliente chiede una somma di denaro;
- senza limiti di importo, in tutti gli altri casi;
controversie per le quali sia stato già presentato un reclamo alla banca nei 12 mesi precedenti. L'espletamento della fase di reclamo presso la Banca costituisce, quindi, condizione preliminare e necessaria per avviare l'iter di composizione stragiudiziale delle controversie.
Per approfondimenti si rinvia al "Regolamento per il funzionamento dell'Organo decidente dell'ABF".
Conciliatore Bancario Finanziario
Il Conciliatore Bancario Finanziario è una associazione il cui scopo è affrontare e risolvere le questioni tra le banche e la loro clientela, mettendo a disposizione servizi diversim per giungere in tempi brevi alla chiusura delle controversie, senza ricorrere alla magistratura.
Tra i servizi attivi si evidenzia l'Ombudsman-Giurì Bancario.
Esso è un collegio giudicante al quale rivolgersi per risolvere una controversia con la Banca in caso
di questioni che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'ABF.
In particolare, possono essere sottoposte all'Ombudsman-Giurì Bancario tutte le controversie in
materia di servizi di investimento e di bonifici transfrontalieri.
Per approfondimenti si rinvia rispettivamente al
"Regolamento per la trattazione dei reclami e
dei ricorsi in materia di servizi e attività di investimento" e al
"Regolamento delle procedure di reclamo in materia di bonifici transfrontalieri".
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